venerdì 16 giugno 2017

Quello che ero...quello che sono!


Anche se sono passati diversi anni, non posso scordare l'insorgere della malattia con il carico di incertezze che si portava dietro.
Le prime misurazioni, le prime pastiglie, la paura dell'ignoto che provoca una malattia cronica, non è stato facile capire quello che mi stava accadendo, avevo importanti sbalzi d'umore ed ero divenuto antipatico perfino a me stesso.............
Dopo pochissimi mesi il passaggio all'insulina, affrontare il demone aghi, di cui avevo una paura allucinante non è stato come bere un bicchier d'acqua, ma con calma e raziocinio è stato sconfitto anche lui.
Il devastante però si è evidenziato alle prime importantissime ipoglicemie, li ero veramente sopraffatto da ciò che mi stava accadendo, mi sembrava di morire, non capivo come dovevo agire per tornare lucido e presente. il cuore che batteva all'impazzata, un sudore non convenzionale scendeva lungo la schiena, ma siamo riusciti a gestire anche questo............
Poi il passaggio al Microinfusore(che sia benedetto) da quattro iniezioni al giorno si passava ad un buco ogni tre per fissare il catetere, sperimentazioni con boli e basale, conteggio dei carboidrati e correzioni in corsa, ed ora il mio compagno di avventura è divenuto insostituibile...........
Detto questo non sono più quello di anni fa, ma sono cresciuto come uomo e come individuo, mi piace poter aiutare chi si trova a dover ripercorrere il mio cammino, parlare delle mie esperienze e delle mie sensazioni, perchè come dico sempre, sono si malato ma non sono la malattia, ovvero in questo corpo zuccherino c'è sempre una persona che non dimentica che 24/24 ore deve lottare con i suoi valori sballati, ma che nonostante tutto è ancora utile a se stesso, ai suoi familiare, e un pochino al Mondo intero!

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